Degustazione Formaggio

Il decalogo per un perfetto tagliere di formaggi da degustare

Tagliere di formaggi: quante volte ce lo hanno proposto al ristorante! Capita magari però che il senso di colpa prenda il sopravvento e faccia dirottare la nostra attenzione su altre scelte meno critiche (apparentemente) dal punto di vista della linea. Eppure...

Alla ricerca dell’equilibrio

Un tagliere di formaggi racconta, alle volte più di qualsiasi altro piatto, un territorio, la sua storia e la sua cultura. Come in quasi tutto ciò che riguarda l’alimentazione, l’importante sono misure e di equilibrio. La stessa dieta mediterranea, “Patrimonio culturale dell’umanità” per l’UNESCO, indica un consumo quotidiano di latticini. Un degustazione di formaggi ben equilibrata, quindi, è tutt’altro che un tabù. E per prepararlo basta tenere a mente poche semplici regole.

Freschi, semistagionati, stagionati,
erborinati, aromatizzati
Un tagliere di formaggi si degusta
rigorosamente in quest’ordine

L’ordine da rispettare in un tagliere di formaggi

La prima regola è relativa all’ordine. Metteremo nel nostro tagliere di formaggi sei prodotti, non di più, che raccontano come i casari trasformano il latte in cacio: freschi, semistagionati, stagionati, erborinati, aromatizzati. Li disporremo rigorosamente in quest’ordine, evitando di “stancare” la bocca all’inizio con intensità aromatiche importanti che non permetterebbero di cogliere le sfumature dei formaggi più delicati.

Per una bella esperienza sensoriale prepariamo un bel tagliere di formaggi a base di latte di capra o di pecora. Ancora una volta da disporre, nel nostro piatto, in senso crescente dal più fresco e delicato verso quello più stagionato e intenso.

Mieli e confetture: con moderazione

Cerchiamo di evitare l’errore di inserire nel nostro tagliere solo una tipologia di formaggio o di coprire troppo i nostri formaggi con miele, confetture o mostarde. Meglio “staccare” passando tra vari sapori, permettendo al nostro palato di rilassarsi e non affaticarsi troppo. Magari aggiungiamo, al centro del nostro tagliere di formaggi dei chicchi d’uva o gherigli di noce per pulire la bocca. Senza dimenticarci un cracker o un grissino. Ricordando anche che miele e confetture devono accompagnare il formaggio e non coprirlo!

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