Sostenibilità Produzione Filiera Grana Padano

Sostenibilità alimentare: Grana Padano DOP fa scuola

Che cosa si intende per sostenibilità alimentare? Secondo la definizione della FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, l’alimentazione sostenibile è quella che ha un ridotto impatto ambientale e al tempo stesso soddisfa le linee guida nutrizionali. Latte e formaggi, prodotti naturali che concorrono anche alla salvaguardia del territorio rurale e con qualità alimentari ampiamente riconosciute, sono pronti anche sul tema della sostenibilità alimentare? La risposta è sì.

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Sostenibilità alimentare di latte e formaggi

Quanto sono sostenibili latte e formaggi che mangiamo tutti i giorni? Si può migliorare l’impronta ambientale di questa filiera? Sono gli stessi produttori lattiero-caseari a chiederselo per primi. Da un lato, infatti, c’è la crescente attenzione dei consumatori agli sforzi delle aziende in campo ambientale (l’81% secondo il global report di Nielsen). Dall’altro una particolare sensibilità al tema della sostenibilità è dovuta alla consapevolezza di essere, come tutto il settore agro alimentare, particolarmente esposti agli effetti dell’impatto umano sull’ecosistema: primo fra tutti il cambiamento climatico. Ma cosa si intende, in concreto? Ecco un esempio di studio sulla sostenibilità alimentare in cui le eccellenze italiane sono protagoniste.

I duri cominciano a giocare

Tra i progetti volti allo studio e al miglioramento della sostenibilità alimentare della filiera lattiero casearia c’è sicuramente il progetto LIFE TTGG finanziato dall’Unione Europea. “LIFE” è il programma dell'UE per l'ambiente ed il clima; TTGG sta per “The Tough Get Going”, che in inglese significa “I duri cominciano a giocare”. Il progetto, infatti, ha per protagonista un “duro” per eccellenza nel mondo dei formaggi italiani: il Grana Padano DOP.

Il Consorzio di tutela di questo formaggio infatti ha accettato per primo di mettere la propria filiera sotto la lente del Politecnico di Milano e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore per misurarne le prestazioni di sostenibilità. Non solo, partecipano al progetto anche partner di rilievo come Enersem (uno spin off del PoliMi), OriGin, Fondazione Qualivita e il CNIEL che con le loro competenze nazionali e internazionali danno un valore aggiunto al progetto per quanto riguarda la definizione di azioni di miglioramento da apportare poi lungo tutta la filiera.

Il Grana Padano DOP fa scuola

«La sostenibilità alimentare è un concetto su cui siamo impegnati da anni - spiega il presidente del Consorzio Grana Padano, Nicola Cesare Baldrighi - Abbiamo già capito che le filiere locali tipiche dei prodotti DOP hanno un punto di forza in quanto a sostenibilità, perché materie prime e fasi di lavorazione si concentrano in un territorio limitato, evitando lunghi trasporti che incidono sull’impronta ecologica. In ogni caso questi studi sono importanti perché mostrano dove si può migliorare ancora di più. Il progetto LIFE TTGG fa un passo in più: il risultato infatti sarà una procedura applicabile al miglioramento della sostenibilità alimentare di tutti gli altri prodotti DOP e IGP. Essere precursori in questo processo di innovazione e cura dell’ambiente ci rende particolarmente orgogliosi».

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