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Scoprire la Val Sabbia: terra di fortezze, laghi e formaggi

  • La Val Sabbia è una meta poco conosciuta, ma piena di sorprese
  • Tra le principali attrazioni c’è il lago d’Idro, da scoprire in barca, oppure a piedi
  • Tra i luoghi da visitare l’imponente rocca d’Anfo e il forte di Cima Ora
  • Numerosi gli sport estivi, come windsurf e kitesurf, e invernali, tra piste da sci e sleddog
  • Tra i prodotti tipici fanno la parte del leone i formaggi come il Nostrano Valsabbino e la Formaggella

La Val Sabbia: una perla poco conosciuta della Lombardia

Siete dei veri cheese addicted, ma non vi accontentate dei formaggi troppo mainstream? Potreste mettere tra i vostri prossimi obiettivi la Val Sabbia. Una meta poco conosciuta dal punto di vista turistico, ma che offre tante opportunità per una gita di uno o più giorni.

Dalle passeggiate nella natura a quelle… nella storia. Dalle discese sulla neve, alle salite in bicicletta, fino agli sport acquatici nella cornice incontaminata del lago d’Idro. E, naturalmente, tanti prodotti tipici da assaggiare a partire dal formaggio Nostrano Valsabbino. Siete pronti a partire?

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In crociera sul lago d’Idro

Il lago d’Idro è probabilmente il meno conosciuto e “turisticizzato” dei laghi della Lombardia. Tuttavia, questo lago di origine glaciale si deve certamente annoverare tra i tesori della Val Sabbia. Veniva chiamato Eridio dai romani, ed è uno specchio d’acqua a quasi 400 metri di altitudine. Con la sua fauna molto ricca sia di pesci (tra cui lucci e anguille) sia di uccelli come gli aironi cinerini e i martin pescatori, il lago d’Idro attrae sia pescatori sia amanti del birdwatching.

Un modo alternativo per visitare questo lago è con una rilassante gita in battello. In questo modo, potrete scoprire angoli nascosti, scorci romantici e scenari affascinanti. Da giugno a settembre si possono fare anche mini crocieredella durata di circa due ore, con partenza da Lemprato, con la possibilità di fermarsi per gustare le prelibatezze del posto.

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Un lago da scoprire anche… camminando!

Per gli amanti della natura, attorno al lago d’Idro sono presenti alcuni dei più interessanti sentieri dedicati al trekking e alla mountain bike della Val Sabbia. I percorsi principali sono tre. Il primo dura circa due ore e mezza, con un dislivello di circa 400 metri e porta al Forte di Valledrane, posto sul monte omonimo. Le altre due escursioni sono un po’ più impegnative, ma altrettanto appaganti.

Iniziamo con il percorso “Laghi di Bruffione”: un sentiero di 12 chilometri da percorrere in circa quattro ore e mezza. Questo percorso passa per la Piana di Bruffione, il lago e il Passo di Bruffione fino alla Valle di Bromino. Questo itinerario è dedicato ai più esperti, con circa 800 metri di dislivello ma, di certo, regala uno straordinario percorso naturalistico tra pascoli, rocce, malghe e conifere.

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La storia militare della Val Sabbia: la Rocca d’Anfo

Tra le attrattive della Val Sabbia un posto d’onore spetta alla Rocca d’Anfo. Questo complesso militare fortificato con possenti mura, ancora oggi visibili, fu eretto dalla Repubblica di Venezia nel XV secolo sul Monte Censo, in un pendio affacciato sul lago d’Idro. La Rocca d’Anfo, in seguito, fu ingrandita da Napoleone Bonaparte. Si tratta, in effetti, della fortezza napoleonica più grande in Italia. Dal 2015 è aperta ai turisti.

Per gli appassionati di storia militare ed escursioni in montagna, in Val Sabbia segnaliamo anche il Forte di Cima Ora, anch’esso situato nel comune di Anfo, risalente alla Prima Guerra Mondiale. Ancora oggi è visibile la piazzola dei cannoni da cui si si gode di un panorama mozzafiato del sottostante Lago d'Idro. Viene consigliato di visitarla in estate ma, anche in inverno, regala scenari da cartolina.

Sport estivi e invernali

La Val Sabbia è una meta da scoprire anche per gli amanti degli sport. D’estate questi si concentrano sulle acque del lago d’Idro: dal kitesurf al windsurf, per passare al canyoning e alla vela. Anche i dintorni regalano forti emozioni, basti pensare alle numerose vie ferrate tra cui la Ferrata Crènch, percorso di difficoltà medio-alta che parte da Crone d’Idro e risale la ripida parete sud di Punta Pelata. Per gli amanti dei cavalli ci sono itinerari specifici di diversa durata e difficoltà.

Anche in inverno, quando la neve ricopre col suo candore le piste, la Val Sabbia offre tantissime opportunità agli sportivi. Sci di discesa, ma anche sci alpinismo e di fondo sono solo alcune. Gli amanti delle passeggiate possono, inoltre, affrontare le distese innevate con le ciaspole ai piedi. Anche gli appassionati di snowboardtroveranno pane per i loro denti. Una curiosità: sul monte Gaver, ogni anno si disputa una gara di corsa con i cani da slitta valevole per il Campionato Italiano Sleddog CIS.

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La Val Sabbia: un mondo di sapori tutto da scoprire

La Val Sabbia è certamente poco conosciuta in Italia, ma ospita una gran varietà di eccellenze locali che meritano di essere scoperte. Si parte dai gustosi e saporiti formaggi come il Nostrano Valsabbino, a lunga stagionatura, la formaggella della Valsabbia, sulla cui sottile crosta edibile è presente della muffa bianca (e, per questo motivo, è definito formaggio a crosta fiorita), e il “Bagòss” già apprezzato dai Dogi della Repubblica di Venezia. Altre eccellenze gastronomiche di questa valle sono salumi come il lonzino stagionato di suino della Vallesabbia, il fiocco di prosciutto e il salame.

Il formaggio nostrano Valsabbino, fiore all’occhiello della Valsabbia

Il Nostrano Valsabbino è un formaggio ottenuto con latte parzialmente scremato. La sua è una pasta cotta e compatta che, a volte, presenta una piccola occhiatura regolare. Come i formaggi nostrani di alta valle, da tradizione, contiene un pizzico di zafferano. Un formaggio che si fa attendere, come le vere dive. La stagionatura è, infatti, lunga e va dai 12 ai 24 mesi.

Il meglio di sé lo esprime, però, con una stagionatura di oltre 15 mesi, quando vengono a esaltarsi il suo profumo e il gusto aromatico. Diventa, allora di un giallo paglierino intenso. Il Nostrano Valsabbino è adatto per uno sfizioso fine pasto, ma non solo. È perfetto anche abbinato con un vino spumante per un aperitivo goloso. Dà, comunque, il meglio di sé nei risotti o come gustoso condimento.

Contatta il Caseificio Sociale Valsabbino di Sabbio Chiese per una visita in cui scoprire tutto sui formaggi tipici della Val Sabbia.

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Attrazioni culturali della Val Sabbia

In Valsabbia ci sono anche tante piccole perle culturali da scoprire. Ad esempio i musei: il Museo del Ferro di Odolo, il Museo civico archeologico della Valle Sabbia, la raccolta etnografica e casa museo dell’associazione“Habitar in sta terra” di Bagolino.

Da non dimenticare, i resti dell’antico forno fusorio, importantissimo esempio di archeologia industriale nel cuore della Val Sabbia in cui, fino a metà dell’800, confluiva il ferro estratto dalle miniere della Valle Trompia.

Numerose, infine, le mete spirituali tra chiese, monasteri e santuari. Di notevole rilevanza è il Monastero di San Bartolomeo sul monte Orsino a quasi mille metri di quota e da cui si può ammirare sia il lago di Garda, sia l’altopiano di Serle.

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