Filiera Piave

Marchio DOP: cosa significa e cosa garantisce il sigillo di eccellenza europea?

  • Il marchio DOP, Denominazione di Origine Protetta, tutela i prodotti agroalimentari tipici europei
  • Garantisce il legame di un prodotto al suo territorio e il rispetto di un disciplinare di produzione
  • I Consorzi di Tutela vigilano sugli standard qualitativi e a valorizzano i prodotti a marchio DOP
  • Conferire il marchio DOP comporta un lungo iter di verifica tra Mipaaf e Commissione europea

Cosa significa DOP?

Capita spesso di vedere il marchio DOP su prodotti alimentari di vario tipo, ma poche volte ci si ferma a riflettere sul suo significato. DOP è la sigla più conosciuta per indicare un prodotto tipico italiano di alta qualità legato ad un specifico territorio e alle sue tradizioni.

Il marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta) è un marchio di tutela giuridica attribuito dall’Unione Europea. Viene attribuito a prodotti tipici con caratteristiche qualitative che dipendono essenzialmente o esclusivamente dal territorio in cui sono stati prodotti.

Come specificato nel Regolamento UE 1151/2012 (articolo 5): i prodotti DOP sono specialità alimentari originarie di un preciso luogo, regione o paese, che rispettano i modi di produzione e lavorazione tipici del territorio e delle tradizioni locali

Cosa garantisce il marchio DOP ai consumatori

In sostanza, il marchio DOP garantisce:

● un legame inscindibile con il territorio di provenienza,

● una tradizione produttiva consolidata (almeno 25 anni) e codificata in un disciplinare produttivo,

● un elevato standard qualitativo certificato da organismi terzi di controllo,

● la tracciabilità dei prodotti fino all’origine,

● un tessuto socio-imprenditoriale adeguato.

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L’importanza dei Consorzi di Tutela

Per tutelare i prodotti a marchio DOP sono nati i Consorzi di Tutela. Si tratta di associazioni volontarie, senza finalità di lucro, riconosciuti dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf). Si occupano di:

regolamentare tutti gli aspetti della produzione;

vigilare sull’osservanza del disciplinare produttivo;

● garantire la tracciabilità dei prodotti;

● tutelare da frodi e contraffazioni;

promuove e valorizzare i prodotti tramite l’informazione e l’educazione alimentare del consumatore e accordi con organismi pubblici o privati.

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Ottenere il marchio DOP non è facile

Il percorso per beneficiare di una Denominazione di Origine Protetta è lungo e complesso. Inizia con la costituzione dell’associazione dei produttori interessati e la preparazione della documentazione idonea a presentare la domanda di registrazione del prodotto al Mipaaf. Nella domanda vanno identificate tutte le peculiarità distintive del prodotto in questione. Tra questi la sua origine storica nel territorio, il disciplinare di produzione e l’ente di certificazione, tra quelli riconosciuti dal Ministero, a cui affidare i controlli sul prodotto.

Il Ministero, quindi, verifica la conformità della documentazione rispetto ai requisiti stabiliti dall’Unione Europea. Se la valutazione è positiva la proposta di disciplinare viene pubblicata in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Dopo 30 giorni, nei quali vengono accolte eventuali opposizioni, la domanda per il riconoscimento del prodotto DOP è trasmessa alla Commissione dell’Unione Europea. Se giudicata conforme al Regolamento 1151/2012 la ratifica è pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale UE. Dopo sei mesi, il prodotto ottiene il riconoscimento e potrà così fregiarsi del marchio DOP.

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La campagna Nice to Eat-EU

Nel 2019 è stata lanciata la campagna triennale Nice to Eat-EU, promossa dal Consorzio per la Tutela Formaggio Piave DOP e co-finanziata dall’Unione Europea. Gli obiettivi di questo progetto sono due: informazione e promozione dei prodotti agricoli e alimentari europei a marchio di tutela DOP. In sostanza Nice to Eat-EU vuole far conoscere al grande pubblico il valore della denominazione di origine protetta e le caratteristiche del formaggio Piave. Il fine è quello di aumentare la competitività e il consumo delle produzioni e dei marchi di qualità europei di cui il formaggio bellunese si fa portavoce. Il tutto in tre paesi selezionati: Italia, Austria e Germania.

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Il formaggio Piave DOP

Il Piave DOP, originario delle Dolomiti bellunesi, è una delle eccellenze italiane. Si tratta di un formaggio a pasta cotta, duro, dal gusto inconfondibile, con un sapore forte e corposo che si fa via via più intenso con l’avanzare della stagionatura. Il Piave DOP racchiude in sé tutta la tradizione lattiero casearia della terra attraversata dall’antico fiume - dal quale il formaggio prende il nome - e nella quale viene raccolto il latte destinato alla sua produzione. E sono proprio caratteristiche come la qualità del latte, l’applicazione della ricetta tipica dei casari e le fasi di produzione che rimangono fedeli alle antiche tradizioni a fare del Piave DOP un formaggio unico nel suo genere.

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