Alimentazione Latte

Il latte prima di dormire aiuta davvero a riposare meglio?

C’è chi si porta avanti fin dall’infanzia l’abitudine di bere un bicchiere di latte prima di dormire. C’è chi una volta cresciuto non ci pensa proprio. C’è chi, infine, “riesuma” questo consiglio della nonna come rimedio naturale nei periodi in cui capita di essere sotto stress e fa fatica ad addormentarsi. Ma il latte prima di dormire aiuta davvero a riposare meglio? Si tratta di una “leggenda” priva di fondamento, o come molti consigli che si tramandano di generazione in generazione, c’è un fondo di verità?

Latte, triptofano, melatonina

La cosa migliore da fare per vederci fino in fondo è capire cosa contiene il latte. Tolta l’acqua, nel cosiddetto residuo secco, troviamo proteine, lipidi e zuccheri (il lattosio). Ma nel latte c’è anche molto altro. Ad esempio, tra i componenti delle proteine, figura il triptofano: uno degli aminoacidi fondamentali.

Il triptofano è quello che i biologi chiamano precursore (ossia una sostanza necessaria per la sintesi di altre), di ormoni neurotrasmettitori come la serotonina e la melatonina. Due composti ben noti. Il primo è definito “l’ormone della felicità”, in quanto ha una funzione fondamentale nel regolare l’umore. La seconda è, invece, conosciuta per la funzione regolatrice del ciclo sonno-veglia.

Il latte prima di dormire

Al tema “latte prima di dormire” sono stati dedicati diversi studi. Con un’indagine su un ampio campione, una ricerca, pubblicata sul Nordic Journal of Psychiatry, è giunta alle conclusioni che il latte, proprio per la sua capacità di stimolare la melatonina, aiuta il sonno specialmente nelle persone più anziane.

In questo studio, in particolare, gli esperti hanno testato gli effetti del latte munto di notte, già ricco di per sé di melatonina (dai 10 ai 40 nanogrammi per litro), mettendo in evidenza una correlazione con il miglioramento del ciclo sonno-veglia.

Sull’argomento non tutti gli esperti sono d’accordo. Ci sono, infatti, anche specialisti che sostengono che il contenuto di triptofano nel latte non è sufficiente per avere effetti rilassanti. Per lo meno non nella quantità che può stare in un bicchiere (circa 100 ml).

Un bicchiere di latte alla sera può aiutare a prendere sonno? Sì, ed è uno dei casi in cui la scienza dà ragione ai consigli delle nonne. #alimentazione #salute

E quindi?

Si sa che la saggezza popolare non sempre ha ragione, ma il più delle volte non è lontana dalla verità. Forse, quando ci sono poche certezze, la cosa migliore, forse, è affidarsi all’esperienza personale. Se si verifica di persona che un bicchiere prima di dormire è d’aiuto per addormentarsi, vuol dire che un motivo c’è.

Potrebbe trattarsi semplicemente di una sorta di effetto placebo, dovuto a ricordi d’infanzia, magari inconsci. Qualcosa che, in ogni caso, male non fa, visto che secondo le linee guida per una sana alimentazione del Ministero della Salute dovremmo bere tre bicchieri di latte al giorno. (Per un totale di 375 ml). Perché non uno prima di andare a letto?

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