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Il benessere animale: alla base della qualità

Bevendo un bicchiere di latte o gustando un formaggio, vi siete mai soffermati a pensare alla mucca o alla capra dalle quali sono stati ricavati? Gusto, sapore e altre caratteristiche che influiscono sulla qualità del latte possono dipendere dallo stile di vita degli animali. Il benessere animale è uno degli aspetti principali della zootecnia, cioè quella materia che si occupa di monitorare le diverse fasi di vita di alcuni animali domestici utili all'uomo, tra i quali appunto bovini e ovini da latte.

Il benessere animale conviene a tutti: è scientificamente dimostrato infatti che a un migliore stato di salute, corrispondono migliori prestazioni produttive ed una maggiore qualità dei prodotti.

Lo sviluppo di sistemi di allevamento e produzione sempre più compatibili con il benessere degli animali è uno degli obiettivi della zootecnia. Il benessere animale, se ci pensate bene, conviene a tutti: è scientificamente dimostrato infatti come ad un migliore stato di salute, corrispondano anche migliori prestazioni produttive ed una maggiore qualità dei prodotti. E questo non vale solo per il latte, ma anche per la carne, le uova e tanti altri prodotti alimentari.

Benessere animale e allevamenti

L'immagine più comune di allevamento delle mucche è quello cosiddetto estensivo, in pascoli di montagna, caratterizzato da una mandria poco numerosa, con una dieta basata quasi esclusivamente su foraggi prodotti in azienda e dall’alpeggio sui pascoli di quota durante il periodo estivo.

La diffusa domanda di prodotti lattiero caseari, combinata alle logiche di sicurezza alimentare, hanno portato all'adozione di metodi di allevamento professionale che prevedono di mantenere gli animali in grandi stalle. Non sarebbe possibile, altrimenti, produrre tutti i tipi di latte e di formaggi che portiamo in tavola ogni giorno. Questa trasformazione ha acceso anche l'attenzione verso il benessere animale.

Il benessere animale e l'interazione animale-uomo

L’allevamento esercitato in un ambiente circoscritto protegge gli animali dalle intemperie, permette una costante selezione degli alimenti e un maggiore controllo. Un allevamento in un ambiente pulito, sano, costantemente monitorato da allevatori, fornitori, veterinari ed enti certificatori influisce positivamente sia sul benessere animale sia sulla produzione. Tanto migliore è la qualità della vita delle bovine tanto migliore sarà la qualità del loro latte.

L'allevatore, per capire lo stato di salute della vacca, deve essere anche a stretto contatto con lei. Ecco perché molta attenzione è rivolta all’interazione tra allevatore ed animali allevati, che richiede una profonda conoscenza dei loro comportamenti. Per migliorare il benessere animale quindi è importante migliorare l'interazione animale-uomo.

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Le norme sul benessere animale

Il benessere animale è una tematica che negli ultimi anni ha assunto un'importanza crescente non solo per i consumatori. Anche la Commissione Europea, infatti, incoraggia gli allevatori a raggiungere standard di benessere animale sempre più elevati, secondo quanto emerge nel regolamento 1305/2013 (considerato n.23) e il loro rispetto viene verificato periodicamente attraverso audit specifici.

Nel 2008 la OIE (l’Organizzazione mondiale per la salute animale) definiva così il benessere animale: “Un animale presenta uno stato di benessere soddisfacente se è sano, comodo, ben nutrito, sicuro, in grado di tenere il comportamento naturale e se non patisce disagi riconducibili ad esempio a dolore, paura, sofferenza”.

Il concetto di benessere degli animali è iscritto anche nel Trattato di Lisbona (articolo 13 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea), che riconosce agli animali la condizione di esseri senzienti. È divenuto pertanto un valore condiviso nella Comunità Europea e, dunque, uno degli obiettivi da perseguire attraverso le politiche dell’Unione.

Progressi nel campo del benessere animale negli allevamenti

Sono stati fatti notevoli passi in avanti sulle strutture di allevamento, con una progressiva eliminazione della stabulazione fissa e una nuova impiantistica per garantire standard di benessere ottimali.

Non stupitevi, ad esempio, se in alcune stalle possono apparire degli spazzoloni. Si tratta di apparecchiature appositamente studiate e installate per migliorare il benessere degli animali. Le loro setole infatti, massaggiano lentamente e delicatamente il cuoio delle vacche, asportando parassiti cutanei, incrostazioni e pelo vecchio.

Un altro fronte di miglioramento del benessere delle bovine nelle stalle è l’installazione di docce e nebulizzatori per garantire, in abbinata a ventole per l’aerazione, un naturale raffrescamento degli animali in estate. Sono solo alcuni esempi di innovazioni che migliorano la vita delle bovine e - dati alla mano - anche la loro produzione.

Il benessere animale, insomma, conviene a tutti.

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