Alimentazione Formaggi Freschi Mozzarella Casatella Trevigiana

I formaggi freschi in gravidanza si possono mangiare?

La gravidanza è un periodo pieno di attesa e felicità, ma anche di dubbi. Specialmente se è la prima, le future mamme spesso temono di poter fare qualcosa di sbagliato. Anche in campo alimentare. Le tante informazioni che circolano in rete, spesso contraddittorie e non sempre corrette, non aiutano certo a fare chiarezza. Un dubbio comune riguarda i formaggi freschi in gravidanza: si possono mangiare tranquillamente? In questo articolo rispondiamo a questa domanda.

I cibi da evitare in gravidanza

È noto che ci sono alcuni cibi sconsigliati anche dal Ministero della Salute alle donne in gravidanza. Fra questi i salumi, per il rischio di contrarre il batterio della toxoplasmosi che può provocare gravi conseguenze per il feto. Lo stesso dicasi per molti cibi crudi: la carne o le uova, che possono trasmettere la salmonella, pesce e frutti di mare, e perfino la verdura, se non accuratamente lavata. Anche i formaggi presentano dei rischi: se freschi o molli, infatti possono trasmettere il germe della listeria.

carne fresca
uova poco cotte
pesce crudo

Listeria monocytogenes

È questo il nome scientifico del batterio che può provocare la malattia della listeriosi. Un’infezione che nella maggior parte dei casi provoca solo sintomi intestinali non seri. In gravidanza, tuttavia, può avere gravi conseguenze sulla madre e sul feto.

Le donne incinte inoltre hanno fino a 20 volte più probabilità di contrarre l’infezione. Il batterio può sopravvivere anche in frigorifero e viene eliminato solo con la cottura. Si può trovare in diversi alimenti come salumi poco stagionati, pesce affumicato e anche alcune tipologie di formaggi.

Formaggi in gravidanza: quali evitare?

La listeria è un batterio relativamente raro, ma per i rischi che comporta la prudenza è d’obbligo. Dato che il calore distrugge la listeria, i formaggi a cui stare attenti sono quelli “a latte crudo”: ovvero prodotti con una materia prima che non ha subito trattamenti termici. Questa caratteristica è da segnalare obbligatoriamente in etichetta.

Anche la stagionatura è un presidio contro questo batterio. I formaggi che hanno superato i 60 giorni di maturazione sono da considerarsi sicuri. Da evitare in gravidanza sono quindi i formaggi a latte crudo con meno di 60 giorni di stagionatura, oltre ai formaggi con muffe all’interno (erborinati) o all’esterno (a crosta fiorita) quali:

  • Roquefort, Stilton, Gorgonzola...
  • Brie, Camembert, certi tipi di robiola…

Formaggi freschi in gravidanza: sì o no?

Insieme a molti altri consigli per prevenire la listeriosi, l’Istituto Superiore di Sanità offre una risposta molto chiara a questa domanda. Si possono mangiare solo se si ha la certezza che siano prodotti con latte pastorizzato. Quindi via libera alle neo mamme che desiderano una fresca e leggera caprese estiva, purché abbiano verificato che sull’etichetta della mozzarella sia riportato l’utilizzo di latte pastorizzato. Anche alcuni formaggi DOP, come la Casatella Trevigiana non sono off limits, purché si rispetti la stessa norma di cautela.

L’importanza dei latticini in gravidanza

Nelle indicazioni nutrizionali ministeriali per le donne incinte i formaggi freschi sono tra gli alimenti da preferire. Uno dei motivi è che sono un’ottima fonte di calcio, minerale di cui le future mamme hanno particolare bisogno.

Quindi via libera ai formaggi freschi in gravidanza (purché sicuri, come abbiamo visto) e anche al latte. È noto, infatti, che consumarne una giusta quantità durante i fatidici nove mesi fa bene alla mamma e anche al nascituro.

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