Degustazione Formaggio Vino

Gli abbinamenti regionali: vini veneti e formaggi

Spesso ci viene chiesto qual è il vino più buono, ben sapendo che è una domanda senza risposta. Il vino più buono è quello che piace in quel momento, in quell’occasione ma, soprattutto è quello che meglio si abbina con il cibo con cui lo accompagnamo. In una frase: dimmi chi sei, con chi sei, in quale stato d’animo, cosa stai mangiando e forse, sottolineando forse, si potrà risponderti quale potrebbe essere il vino più adatto a te. Con questa premessa, proviamo a suggerire alcuni abbinamenti tra vini veneti e formaggi della stessa regione.vini-veneti-e-formaggi-02_banner.jpg

I vini veneti: un patrimonio di qualità e biodiversità

Il Veneto è la principale regione produttrice di vino d’Italia con circa il 20% del totale. Ed è giustamente famoso per le sue “punte di diamante”: Prosecco, Amarone, Soave, Lugana (in “comproprietà” con la Lombardia), Bardolino. Il Veneto, tuttavia, ha un patrimonio di vini decisamente meno famosi, ma non per questo meno buoni. Anzi, alle volte, lasciandoci guidare dalla curiosità, avremo la possibilità di scovare delle vere e proprie eccellenze fra i vini veneti meno conosciuti e scopriremo un grande patrimonio enologico che ben si abbina con il meraviglioso mondo dei formaggi.

L’abbinamento dei vini veneti con i formaggi: scopriamolo assieme

In un ideale viaggio fra i vini veneti vorremmo privilegiare una varietà di ogni tipologia: spumanti, bianchi, rossi, passiti senza per questo fare una classifica e considerare i non citati come minori. Quanto diremo dovrà servire solo di stimolo per partire alla ricerca di queste eccellenze territoriali. Ecco quindi alcune proposte di abbinamento regionale tra vini e formaggi del veneto. Un’idea interessante anche per organizzare una deliziosa degustazione con i propri amici.

Nord-Sud-Ovest-Est: quello che cerco sicuramente c’è fra i vini veneti

Partiamo da un prodotto che ancora pochi conoscono: il Lessini Durello. È un vino bianco realizzato sulle alte colline tra Verona e Vicenza, che trova la sua massima espressione nella versione spumantizzata “metodo classico” (o “champenoise”, che prevede la rifermentazione in bottiglia). Un Lessini Durello Metodo Classico troverà un pregevole abbinamento con i formaggi semistagionati e stagionati del territorio: Asiago DOP e Monte Veronese DOP senza dimenticare anche un Grana Padano Riserva.

Scendendo a valle e attraversando tutta la pianura Veneta incontreremo, quasi al confine con il Friuli, il fiume Piave. Qui i vini veneti esprimono un’altra eccellenza: il Raboso del Piave nelle sue versioni Piave DOC, Malanotte DOCG e Passito. Vitigno rustico e scorbutico, ma che è in grado di donare, se lavorato bene, prodotti di assoluta eccellenza. Che ben si abbinano a un formaggio Piave DOP stagionato o a un Provolone Valpadana DOP piccante.

Dai dolci Colli Euganei alle montagne venete

Spostandoci verso sud incontriamo i rilievi vulcanici dei Colli Euganei dove ha trovato microclima e terreno ideale il Colli Euganei Fior d’Arancio DOCG. Si tratta di una varietà di moscato la cui versione secca è meno conosciuta di quella spumante o passita ma, non per questo, meno interessante. Con il Colli Euganei Fior d’Arancio secco abbineremo, con grande soddisfazione, formaggi erborinati non troppo intensi dal punto di vista aromatico ma anche formaggi a pasta semidura come il Montasio.

Risalendo il territorio veneto verso nord, si incontrano i primi contrafforti dell’Altopiano di Asiago, alle cui pendici si estende una zona vinicola che ci regala uno dei più interessanti passiti tra i vini veneti: il Torcolato di Breganze DOC. Si tratta di un vino ottenuto dall’appassimento per lunghi mesi di uve vespaiola. Il vino che se ne ottiene viene messo a invecchiare in barrique o acciaio a seconda della scelta del produttore, per almeno un anno. Se ne ottiene un prodotto giallo oro carico, con aromi che ricordano il miele e l’uva passa. Il suo gusto “dolce-non dolce”, armonico, vellutato, pieno e rotondo ricorda la frutta matura, il miele e l’uva sultanina. È straordinario l’abbinamento con formaggi erborinati o di grande invecchiamento.

Curiosità e voglia di sperimentare per scoprire i vini veneti

Un'unica raccomandazione finale: non fermatevi alle mode, non cercate quello che tutti cercano. Lasciatevi guidare dalla curiosità e provate, sperimentate. Osate anche quello che a prima vista sembra strano: sicuramente nella grande varietà dei vini veneti e dei formaggi troverete quello più adatto a voi, a quello che state mangiando o al momento in cui lo berrete.

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