Mozzarella Cucina

Come si fa la mozzarella in carrozza? Ecco i trucchi per non sbagliare

Mozzarella, pancarrè, uova e pangrattato: la mozzarella in carrozza è un piatto semplice ed economico. Occhio però, già dal nome si comprende quanto occorra rispettare il suo lignaggio. Si sale “in carrozza” solo grazie alla nobiltà degli ingredienti, che se non sono di buona famiglia, producono un risultato “piccolo borghese”. In questo post scopriremo come si fa la mozzarella in carrozza.

Non è infatti scontata la perfetta riuscita di questa deliziosa proposta culinaria perché, come ben si sa, alla facilità d’esecuzione, non corrisponde sempre un successo degno di nota. Un’eventualità che non deve comunque scoraggiare per la ricetta tipica della cucina campana e laziale, perché vale la regola dell’esperienza. L’alchimia è nella frittura delle fette di mozzarella in olio di arachidi, che deve risultare asciutta e più leggera possibile.

Già dal nome, mozzarella in carrozza, si comprende quanto occorra rispettarne la nobiltà. Si sale “in carrozza” solo grazie alla qualità degli ingredienti scelti!

Antipasto semplice e veloce

La mozzarella in carrozza innanzitutto è una pietanza che si serve rigorosamente calda e può rappresentare anche uno spuntino o un croccante finger food. Un’alternativa per gustare l’amato latticino o riadattarlo quando è avanzato da precedenti preparazioni.

In linea di massima questa, infatti, si è diffusa come portata “di recupero” per non buttar via degli scarti che non erano serviti per altre delizie da tavola. Senz’altro indugio, possiamo ora passare a spiegare come si fa la mozzarella in carrozza.

Come si fa la mozzarella in carrozza

Per iniziare la preparazione ed essere sicuri di fare un figurone con i commensali, inutile dire che la mozzarella (preferibilmente di latte vaccino) deve essere di ottima qualità. Nel caso, comunque, la prima parte del lavoro è garantita. La versione semplice non richiede ulteriori aggiunte a quella classica, anche se oggi vanno di moda le proposte gourmet che completano il gusto con acciughe o pomodori secchi, tanto per citare qualche esempio.

La ricetta

Per prima cosa, una mozzarella in carrozza degna di essere ricordata si comincia a preparare eliminando la crosta laterale dalle fette di pancarrè. A questo punto si affetta il formaggio che va distribuito sulle quattro fette di pane di

base, facendo in modo che non fuoriesca dai bordi. Unite le altre fette superiori e compattate bene i bordi.

Nel frattempo sbattete le uova e completate con un pizzico di sale, prima di adagiarvi i tramezzini e rigirarli due volte. Non resta che passare il tutto nel pangrattato e friggere la mozzarella in olio caldo a 170°C. Lasciate asciugare come fate con ogni fritto e servite quando ancora scotta. Aggiungendo se necessario un pizzico di sale. Visto come si fa la mozzarella in carrozza? Non è poi così difficile!

Come servire la mozzarella in carrozza

Come abbiamo scritto, la forma stessa della pietanza, ricorda l’antico e romantico mezzo di trasporto trainato dai cavalli, mentre le briglie sembrano riportare ai fili dell’amato latticino. La mozzarella in carrozza, oggi, propone diverse varianti a cominciare dal pane che è quasi sempre in cassetta. Per rendere ancora più saporita la proposta, sempre più spesso si aggiungono le acciughe, ma chi non le ama non disdegna i pomodori secchi ad esempio o le olive taggiasche.

Ci sono poi anche le versioni locali (come quella “alla Fornarina”, tipica del quartiere romano di Trastevere) che aggiunge nell’impasto anche qualche striscia di prosciutto, e può essere servita persino senza pane.

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Mozzarella in carrozza con un contorno sfizioso

  • Con zucchine e fiori di zucca: basta tagliare a julienne le zucchine e saltarle in padella con aglio e aggiungere, dopo, i fiori di zucca, prima di salare e pepare il tutto.
  • Con funghi trifolati, facendo soffriggere burro, olio e aglio e unendo i funghi subito dopo.
  • Con pisellini freschi, tagliando la cipolla in pezzi sottili e unendo poca acqua, il dado e lo stesso legume.
  • Con la classica insalata: magari completa di rucola, pomodorini e mais per non appesantirsi troppo ma sentirsi soddisfatti del proprio spuntino.

La mozzarella in carrozza è un piatto versatile che si può provare in qualunque momento della giornata, quando un languorino si fa sentire, come merenda o aperitivo o, ancora

come antipasto. Va benissimo, inoltre, come secondo magari insieme ad un altro antipasto e, come è facile immaginare, fra i commensali si scatenerà “l’effetto ciliegia”, l’una tira l’altra e le fettine finiranno velocemente.

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