Cucina Latte Storia

Come fare il latte condensato in 15 minuti con ingredienti naturali

Chi di voi da bambino almeno una volta non ha provato l’ebbrezza di “spararsi” il latte condensato direttamente dal tubetto? Sappiate che oggi, guadagnata l’età della ragione, possiamo ripetere quella strabordante esperienza latteo-zuccherina... con un occhio alla sostenibilità. Oggi vi spieghiamo infatti come fare il latte condensato in casa. Ci avevate mai pensato? Eppure è semplicissimo. Bastano pochi minuti e pochissimi ingredienti naturali.

Può essere conservato fino a tre settimane
ma chi riuscirà a non finirlo prima?

Un po’ di storia

Prima di capire come fare il latte condensato, apriamo una piccola e curiosa parentesi storica. Sembra un paradosso, però nel 1800 il latte nei centri urbani era un alimento tutt’altro comune. L’assenza di tecnologie per la refrigerazione lo faceva inacidire rapidamente e poteva diventare anche veicolo di malattie.

Il primo a pensare di ridurlo e metterlo sotto vetro (non zuccherato, però) fu il francese Nicolas Appert, inventore della conservazione ermetica dei cibi. Tuttavia il latte in scatola divenne un alimento diffuso solo con la guerra di secessione americana. Fu allora infatti che iniziò la sua produzione industriale per le truppe al fronte.

Zucchero a velo, latte e burro sono gli ingredienti che vi serviranno per fare il vostro latte condensato

Ingredienti e tempo di cottura

È il momento di imparare come fare il latte condensato. Ipotizzando una dose da 300 grammi, servono i seguenti ingredienti:

  • 200 grammi di zucchero a velo

  • 200 ml di latte fresco

  • 30 grammi di burro

  • vanillina a piacere

Saranno sufficienti queste poche cose e 15 minuti circa di pazienza per vederlo realizzato sotto i vostri occhi. Ecco il procedimento.

Come fare il latte condensato

Versare in un pentolino il latte, lo zucchero, il burro e l’eventuale vanillina, quindi mescolare il composto e portare a bollore. Far cuocere a calore moderato per 15 minuti, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. A questo punto, spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. Nel giro di poco tempo il liquido si rapprenderà. Quando si sarà completamente raffreddato si può versare in un vasetto di vetro. C’è chi dice che può essere conservato fino a tre settimane: ma chi riuscirà a non finirlo prima?

Non sapevate come fare il latte condensato e pensavate che sarebbe stata un’impresa? Speriamo di aver cambiato la vostra idea con questi semplici consigli… e ora allacciatevi il grembiule e mettetevi al lavoro!

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