Alimentazione Sostenibilità

Cibi sostenibili: 10 regole per una dieta sana che fa bene al pianeta

  • A livello alimentare c’è una stretta correlazione tra la salute degli individui e del pianeta.
  • È dimostrato, infatti, come una dieta composta di cibi sostenibili a livello ambientale sia anche più sana.
  • La sostenibilità alimentare può ridurre fino al 38% lo sfruttamento dell’ecosistema.
  • A livello globale FAO e OMS hanno stabilito linee guida per una dieta sana e sostenibile.
  • La filiera lattiero casearia è in prima linea con progetti di sostenibilità alimentare come App-iDais.

La tua dieta è sostenibile?

Vi siete mai chiesti se la vostra alimentazione è sostenibile? Questa domanda si lega a due differenti ambiti: quello della salute e quello dell’ecologia. Due ambiti a loro volta strettamente collegati. L’alimentazione più salutare per il nostro fisico, infatti, è quella che privilegia cibi sostenibili anche dal punto di vista ambientale. Per questo imparare a sceglierli è importante tanto per il benessere individuale, quanto per il futuro di tutto il pianeta.

Perché parliamo di cibi sostenibili

Due delle maggiori sfide dei nostri tempi sono la malnutrizione in tutte le sue forme e la tutela dell’ecosistema. Consideriamo alcuni dati in proposito:

  • 1,3 milioni di persone nel mondo non hanno accesso regolare e sufficiente al cibo,
  • 2 miliardi di adulti (e oltre 40 milioni di bambini sotto i cinque anni) sono in sovrappeso,
  • diete malsane e malnutrizione sono tra i primi 10 fattori di rischio per la salute a livello globale,
  • la produzione alimentare impiega il 48% del suolo e il 70% dell’acqua dolce a livello globale.

È quanto emerge da un rapporto condiviso da FAO e OMS: istituti delle Nazioni Unite specializzati, rispettivamente, nei campi dell’alimentazione e della salute. Le due organizzazioni rilevano come queste due sfide abbiano un punto in comune: il cibo. Ecco perché promuovere il consumo di cibi sostenibili significa affrontare contemporaneamente tanto la sfida ecologica quanto quella sanitaria.

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Alimentazione sostenibile: definizione

Scegliere un’alimentazione sostenibile, secondo la definizione FAO/OMS, significa adottare modelli alimentari che:

  • promuovono tutte le dimensioni della salute e del benessere degli individui;
  • hanno bassa pressione e impatto ambientale;
  • sono accessibili, convenienti, sicuri ed equi.

I cibi sostenibili sono quelli utili tanto per la salute umana quanto per quella del pianeta. Da una parte, cioè, aiutano a prevenire malnutrizione e obesità, nonché a ridurre il rischio di malattie legate alla dieta. Dall’altra, contribuiscono alla salvaguardia degli ecosistemi, della biodiversità e della salute planetaria.

Le regole di una dieta sana e sostenibile

Riassumiamo qui in 10 punti le raccomandazioni internazionali che ci aiutano a scegliere prodotti alimentari sostenibili per mantenerci in salute e gravare meno sul futuro del pianeta.

  1. Mangiare un'ampia varietà di cibi di diversi gruppi alimentari.
  2. Non consumare più alimenti di quelli sufficienti a soddisfare il proprio fabbisogno nutrizionale.
  3. Scegliere il più possibile cibi freschi, poco trasformati e di produzione locale.
  4. Informarsi sulla provenienza e le caratteristiche degli alimenti controllando le etichette.
  5. Consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, preferibilmente fresca e di stagione.
  6. Mangiare regolarmente legumi e cereali, preferendo quelli integrali a quelli raffinati.
  7. Consumare latte e latticini in modo equilibrato. Le linee guida italiane indicano 3 porzioni al giorno di latte o yogurt e 3 alla settimana di formaggi.
  8. Mangiare pesce circa due volte a settimana, preferendo le fonti sostenibili. Limitare il consumo di carni rosse e lavorate.
  9. Includere modeste quantità di grassi ed evitare i grassi “trans” prodotti industrialmente.
  10. Preferire l’acqua rispetto ad altre bevande, in particolare a quelle zuccherate.

Come migliorare la sostenibilità dei cibi?

Adottare una dieta sana e sostenibile è una scelta individuale che deriva dalla sensibilità di ciascuno di noi. Tuttavia, anche le aziende del settore alimentare possono fare molto per il pianeta, orientando le proprie scelte sempre più verso la produzione di cibi sostenibili.

È questo l’obiettivo del progetto App-iDaiS, progetto condotto da Latteria Soresina in collaborazione con l’Università di Milano, e cofinanziato da Regione Lombardia nell’ambito del PSR 2014-2020, che si prefigge di aumentare l’efficienza e la sostenibilità della filiera lattiero casearia attraverso lo sviluppo di un’apposita app per smartphone.

Attraverso il suo utilizzo lungo tutto il viaggio del latte dai campi alla stalla, dalla produzione alla logistica, si potranno raccogliere dati necessari a migliorare la qualità e ad abbattere gli sprechi e, quindi, a ridurre sensibilmente l’impronta ecologica della produzione di formaggi.

I latticini nell’ambito di una dieta equilibrata sono, in effetti, alleati del benessere per il loro apporto di energia, proteine a elevato valore biologico, calcio e microelementi. E, grazie alla tecnologia e all’impegno messo in campo dai produttori, possono diventare una produzione sempre più green.

Ridurre gli sprechi migliora la sostenibilità

Secondo un recente rapporto della Banca Mondiale, investimenti per ridurre lo spreco di cibo lungo tutta la filiera possono portare a grandi vittorie su due questioni urgenti del nostro tempo: la sicurezza alimentare e la sostenibilità ambientale.

D’altra parte scegliere cibi sostenibili può avere un impatto fortissimo sul pianeta. Una ricerca pubblicata sulla rivista Environmental Justice calcola che, adottando le raccomandazioni dietetiche per ridurre l'impatto della produzione e del consumo di cibo, il degrado ambientale potrebbe essere ridotto fino al 38%.

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