Produzione Casatella Trevigiana

Che cos'è la Casatella Trevigiana Dop: tradizione di freschezza

Quella della Casatella Trevigiana DOP è una storia umile e nobile al tempo stesso. Umile perché nelle case dei poveri agricoltori che con la piccola quantità di latte a disposizione dopo aver allattato i vitelli, la trasformavano nel “formaggio di casa”. Nobile perché frutto di un’economia diretta fatta con passione e amore perché destinato a sfamare la famiglia in anni di vita grama e dura. Siamo negli anni del 1600, come citano gli storici quando questo formaggio casalingo, “la Casata” comincia a comparire sul mercato della città di Treviso. Crocevia di commerci che da Venezia risalivano verso il centro Europa lungo la via Claudia Augusta Altinate.

Caratteristiche della Casatella Trevigiana Dop

Il disciplinare di produzione della Casatella Trevigiana DOP ha regole molto rigide, a cominciare dalla zona di origine del latte che può essere solo la provincia di Treviso, per continuare con tutte le fasi produttive, dalla caseificazione, alla maturazione al confezionamento che possono essere eseguiti anch’esse solo all’interno della Marca Trevigiana.

Si tratta di un formaggio a pasta morbida, fresco e da consumarsi in tempi brevi per mantenere immutate le caratteristiche organolettiche. Queste prevedono un colore bianco latte o al più bianco crema, odore fresco di latte e sapore dolce con lievi note acidule.

Il legame col territorio

Dell’origine umile e nobile al tempo stesso di questo formaggio abbiamo già parlato, ma occorre sottolineare, al di là di questo, il forte legame della Casatella Trevigiana DOP con il suo territorio. A cominciare da una caratteristica unica: all’interno dell’area di produzione nel corso degli anni si sono selezionati naturalmente diversi ceppi di Streptococchi termofili: batteri “buoni” la cui azione risulta fondamentale per l’acidificazione del formaggio e per la loro azione determinante nello sviluppare il sapore caratteristico della Casatella giunta a maturazione.

La Casatella: tradizione di qualità

Le caratteristiche dell’alimentazione dei bovini da cui proviene il latte per la preparazione della casatella Trevigiana DOP sono ben delineate nel disciplinare di produzione: la quasi totalità dell’alimentazione, foraggio e mangimi, deve provenire dalla Provincia di Treviso. Il foraggio, in particolare deve coprire almeno il 60% dell’alimentazione. Questo permette di garantire che La Casatella Trevigiana DOP continui ad essere simbolo di tradizione di freschezza e di qualità produttiva.

Abbinamenti col vino e non solo

Un’ultima nota sugli abbinamenti: l’esperienza di molti anni ci consiglia ottimale abbinamento di Casatella Trevigiana con il Prosecco DOCG extra dry. Nel caso di vini traquilli bianchi consigliano il Verdiso dei Colli Trevigiani. Se preferite la birra provate la Casatella Trevigiana DOP con una Pilsner o una Weizen: non rimarrete delusi!

Infine qualche suggerimento in cucina:

  • Ormai è un classico il risotto al radicchio di Treviso IGP con mantecatura di Casatella Trevigiana;
  • Pizza gourmet con Casatella Trevigiana;
  • Cheese cake con Casatella Trevigiana;

Fior di Casatella Trevigiana: gelato elaborato dall’istituto professionale alberghiero “A.Beltrame” di Vittorio Veneto.

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