Curiosità Yogurt

Che cos'è il Kefir, bevanda da Premio Nobel

Kefir: una parola rimanda a terre d’oriente e a tradizioni millenarie. E in effetti la sua origine è proprio una parola turca, “keyif”, che significa “delizia”. Frizzantino, talvolta con una lieve nota alcolica, questa bevanda di latte fermentato è considerata da alcuni un elisir di lunga vita. Ne era convinto anche un Premio Nobel per la Medicina come Il'ja Il'ič Mečnikov: lo scopritore dei fermenti lattici. In questo post scopriremo anche noi cos’è il kefir.

Frizzantino, talvolta con una lieve nota alcolica,
questa bevanda di latte fermentato
è considerata da alcuni un elisir di lunga vita.

Che cos’è il Kefir?

Per sapere cos’è il kefir bisogna partire dai suoi grani millenari. Il loro aspetto è quello di una “spugna” gelatinosa e bianco latte. Si tratta di una struttura biologica prodotta e abitata da una colonia di particolari batteri e lieviti: un particolare tipo di fermenti lattici. Per ottenere il kefir bisogna inserire questi grani nel latte e attendere dalle 24 alle 48 ore, mescolando di tanto in tanto. Una volta completata la fermentazione si possono filtrare e riutilizzare. Nel frattempo, la flora batterica si è moltiplicata.

I grani di kefir si presentano come una “spugnetta” gelatinosa.
Per preparare il kefir basta inserire i grani nel latte per 24 ore circa

Un Nobel indaga

Il primo a svelare i misteri del kefir è il medico russo Il'ja Mečnikov, Premio Nobel per la Medicina nel 1908 (per aver scoperto il processo della “fagocitosi”). Egli studiò anche i processi digestivi e in particolare concentrò le sue ricerche sulla dieta delle popolazioni del Caucaso. Era convinto infatti che il segreto della loro longevità si trovasse nel loro regime alimentare e in particolare nel consumo di latte fermentato. Descrivendo scientificamente questa fermentazione scoprì cos’ è il Kefir realmente, oltre ai meccanismi che regolano la presenza dei probiotici nei latticini.

Il miglio del profeta

Non è facile capire quanto antichi siano i grani di kefir e i microorganismi che li popolano. Nell’antichità sono documentate due grandi tradizioni del consumo latte fermentato: quella mediorientale, citata anche nell’Antico Testamento, e quella cinese, di cui parla anche Marco Polo nel Milione. Con molta probabilità, la scoperta è avvenuta per caso a partire da latte conservato in otri di pelle. Tuttavia, secondo una credenza popolare, a donare i grani di kefir all’umanità sarebbe stato Maometto. Al punto che essi vengono chiamati ancora oggi da alcune popolazioni “miglio del profeta”.

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