Alimentazione Latte Capra

Benefici del latte di capra: è davvero più digeribile da tutti?

Quali sono i benefici del latte di capra? Qual è la sua differenza rispetto al latte vaccino? È davvero più digeribile? Ha un minor contenuto di lattosio? E in quanto a calorie come si posiziona? Il latte caprino desta sempre più interesse fra i consumatori in virtù delle molte proprietà alimentari che gli vengono attribuiti. A volte a ragione, a volte no. Ma quali sono davvero i suoi vantaggi? Oggi vediamo di fare chiarezza sulle sue proprietà.

La maggiore digeribilità del latte di capra è dovuta ad una particolare caratteristica delle sue molecole di grasso

Benefici del latte di capra: la digeribilità

Il latte di capra è davvero più digeribile del latte vaccino: ecco perché. Nel latte i lipidi si trovano sotto forma di minuscoli globuli sferici. In quello di capra:
• i globuli sono di dimensioni più piccole: il massimo è 2 micron, contro i 10 del latte di mucca;
• la membrana che li tiene uniti è più “fragile”;
• sono presenti in maggior quantità acidi grassi a catena media e corta (responsabili, tra l’altro, del il suo particolare aroma).
I grassi del latte di capra sono quindi più sensibili agli enzimi responsabili della loro digestione e la loro assimilazione è più rapida.
Nondimeno la percentuale di grassi totale è più alta (in media il 4,8% contro il 3,6% del latte vaccino). Il latte di capra è quindi un po’ più calorico: 76 kcal per 100 g, contro le 64 del latte di mucca.

Il latte di capra è adatto agli intolleranti?

Tra i benefici del latte di capra c’è chi annovera anche un ridotto contenuto di lattosio. Caratteristica che che lo renderebbe particolarmente indicato per gli intolleranti. Si tratta però di una falsa credenza. La quantità di lattosio del latte di capra è sostanzialmente in linea con quella del latte vaccino (4,3-4,7%).
Per essere considerato “a ridotto contenuto di lattosio”, infatti, un alimento deve presentarne concentrazioni dieci volte inferiori (0,5%). Di “senza lattosio” si parla invece con concentrazioni inferiori allo 0,1%.

Il latte di capra è davvero più digeribile di quello di vacca
Non è comunque adatto agli intolleranti in quanto contiene lattosio

Altre caratteristiche del latte di capra

Piccole differenze rispetto al latte vaccino sono contenuti leggermente maggiori di:

  • calcio (in media 1400 mg/l contro 1200 mg/l);
  • vitamina A (86 µg/l contro 37µg/l).

Parlando dei benefici del latte di capra non possiamo comunque dimenticare i fondamentali. Ovvero che, in quanto latte, si tratta di un pilastro importante di una dieta bilanciata. Per questo nella “Piramide alimentare italiana” (riferimento alimentare per il Ministero della salute) si raccomanda l’assunzione di 2 porzioni di latte o yogurt al giorno da 125 g. Per quanto riguarda i formaggi si parla di 4 porzioni settimanali.

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